Descrizione
1. Denominazione finanziamento
1.1. Voucher 2025 per la frequenza dei servizi alla prima infanzia mediante la prosecuzione dell’applicazione sperimentale del “Fattore Famiglia”, di cui alla legge regionale numero 20 del 28 maggio 2020 “Interventi a sostegno della famiglia e della natalità”.
1.2. Il voucher non sostituisce gli interventi di competenza del Comune, previsti ai sensi del D.P.R. 616/1977 in ambito di beneficenza pubblica.
1.3. I contributi sono cumulabili con eventuali altri contributi disposti per i medesimi fini.
1.4. Si richiama la normativa dell’INPS relativa al Bonus Nidi di cui all’art. 1 c. 355 L. 232/2016 e successive modifiche ed integrazioni.
2. Descrizione
2.1. Contributo minimo di euro 900,00 e massimo di euro 1.500,00 per minore per la frequenza dei servizi 0-3 anni di cui al D. Lgs. 65/2017 ed alle LL.RR. Veneto numero 32/1990, 22/2002 e 2/2006.
2.2. La graduatoria dei beneficiari sarà redatta in ordine crescente di “Fattore Famiglia” in un’ottica di equità distributiva ed i contributi saranno erogati fino ad esaurimento del fondo disponibile.
2.3. L’importo del contributo è in funzione dell’applicazione del “Fattore Famiglia” e decresce linearmente da euro 1.500,00 fino a un minimo di euro 900,00; euro 900,00 sono corrisposti per i redditi con un valore ISEE di euro 15.000,00 (come determinato dopo l’applicazione del “Fattore Famiglia”), mentre euro 1.500,00 sono corrisposti per i redditi con un valore ISEE di massimo euro 5.000,00 (come determinato dopo l’applicazione del “Fattore Famiglia”). Le domande con valore ISEE superiore ad euro 15.000,00 (come rideterminato dall’applicazione del “Fattore Famiglia”) non avranno accesso al contributo.
2.4. Possono presentare domanda di contributo coloro che:
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sono cittadini italiani oppure cittadini comunitari oppure cittadini extracomunitari in possesso di idoneo titolo di soggiorno oppure cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o lo status di protezione sussidiaria;
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hanno la residenza nel territorio regionale del Veneto: per l’accesso al contributo destinato all’ATS VEN_06 - Vicenza, di cui è capofila il Comune di Vicenza, è necessaria la residenza in uno dei seguenti comuni dell’ambito: Agugliaro, Albettone, Altavilla, Arcugnano, Asigliano Veneto, Barbarano-Mossano, Bolzano Vicentino, Bressanvido, Caldogno, Camisano Vicentino, Campiglia dei Berici, Castegnero-Nanto, Costabissara, Creazzo, Dueville, Grisignano di Zocco, Grumolo delle Abbadesse, Isola Vicentina, Longare, Montegalda, Montegaldella, Monteviale, Monticello Conte Otto, Noventa Vicentina, Orgiano, Pojana Maggiore, Pozzoleone, Quinto Vicentino, Sandrigo, Sossano, Sovizzo, Torri di Quartesolo, Vicenza, Villaga, Zovencedo.
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convivono con il minore, adottato o in affidamento, frequentante nel periodo 1 settembre 2025 – 31 agosto 2026, e per 2 mesi anche non consecutivi, i servizi educativi all’infanzia i servizi educativi all’infanzia di cui al D. Lgs. 65/2017 ed alle LL.RR. n. 32/1990, 22/2022 e n. 2/2006: figlio e genitore/genitore_adottivo/genitore_affidatario richiedente devono essere coabitanti e avere dimora abituale nello stesso comune, eccetto il caso in cui la domanda venga presentata dal legale rappresentante per il genitore minorenne o incapace di agire per altri motivi;
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non hanno carichi pendenti ai sensi della L.R. numero 16 dell’11 maggio 2018, “Disposizioni generali relative ai procedimenti amministrativi concernenti interventi di sostegno pubblico di competenza regionale”;
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hanno un valore ISEE non superiore a euro 22.000,00, di cui al D.P.C.M. 05/12/2012, n. 159 “Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)”, in corso di validità e che contenga nella sezione “Nucleo familiare” il minore iscritto ai servizi all’infanzia;