Comune di Zovencedo

Che cos'è
E' un contributo economico annuale a sostegno dei nuclei familiari in cui sono presenti almeno tre figli minori di 18 anni.
L'importo massimo dell'assegno da corrispondere agli aventi diritto per l'anno 2014, se spettante nella misura intera, è pari a € 141,02 per 13 mensilità (€ 1833,26).
Possono richiedere il contributo i cittadini italiani, comunitari o extracomunitari in possesso del Permesso di soggiorno per lungo periodo o Carta di soggiorno, residenti nel Comune di Zovencedo e che convivono con tre o più figli minori che siano figli della persona richiedente, del coniuge o ricevuti in affidamento preadottivo.
Dal gennaio 2010, l'assegno viene riconosciuto anche ai cittadini stranieri titolari dello status di rifugiati politici e di protezione sussidiaria. inizio testo.

A chi è rivolto
I genitori devono possedere le seguenti caratteristiche:
- essere residenti nel Comune di Prato; - avere un nucleo familiare composto da almeno tre figli minori di 18 anni;
- cittadini comunitari;
- cittadini stranieri con status di rifugiati politici e/o di protezione sussidiaria;
- cittadini extracomunitari in possesso del Permesso di Soggiorno per Lungo Periodo/ Carta di Soggiorno - avere una situazione economica familiare ISE che non superi determinati valori: per nuclei di 5 persone (3 figli minori) l'ISE deve essere inferiore o pari ad € 25.384,91;
- per i nuclei con diversa composizione il requisito economico è riparametrato sulla base della scala di equivalenza prevista dal DLgs n° 108/98 – rif. Comma l, art. 65 legge n° 448/1998 (vedi Tabella in Allegati e documenti). L'ISE è l'Indicatore di Situazione Economica, che viene calcolato tenendo conto del reddito e della situazione patrimoniale. inizio testo

Come si ottiene 
Per la compilazione della dichiarazione sostitutiva unica e dell'attestazione ISEE il cittadino deve rivolgersi ad un Caaf – Centro Servizi – convenzionato, prenotando telefonicamente. Il servizio è gratuito.
Alla domanda di assegno per il nucleo familiare deve essere allegata l'attestazione ISEE dei redditi dell'annoprecedente a quello di richiesta.
La domanda deve essere presentata al Comune di residenza entro il termine perentorio del 31 gennaio dell'anno successivo a quello per il quale viene richiesto l'assegno:
La domanda, indirizzata al Sindaco, può essere presentata con le seguenti modalità:
- consegnata a mano all'Ufficio Protocollo del Comune di Zovencedo - Via Roma 6
- spedita a mezzo raccomandata A.R. all'Ufficio Protocollo del Comune di Zovencedo - Via Roma 6 (in caso di spedizione fa fede il timbro dell'Ufficio Postale di partenza).
- inviata tramite PEC (posta certificata elettronica) all’indirizzo: zovencedo.vi@cert.ip-veneto.net. In questo caso, tuttavia, il mittente deve essere titolare di casella PEC altrimenti la trasmissione non potrà essere effettuata con tale modalità.

La validità è annuale, quindi anche le famiglie che hanno ottenuto il contributo per l'anno precedente devono ripresentare la domanda e tutti i documenti necessari.

Documenti da presentare
- Modulo di domanda (per scaricabile il modello cliccare qui ) oppure presso l'Ufficio Servizi Demografici - Fotocopia di un documento di identità valido;
 Per cittadini comunitari: attestazione di iscrizione anagrafica;
- Per i cittadini stranieri con status di rifugiati politici e di protezione sussidiaria: attestazione di iscrizione anagrafica;
- Per i cittadini extracomunitari:fotocopia del Permesso di Soggiorno per Lungo Periodo/ Carta di Soggiorno oppure fotocopia della richiesta del Permesso di Soggiorno per Lungo Periodo/ Carta di Soggiorno (in questo caso, tuttavia, l’erogazione del contributo avrà luogo dal momento che sarà prodotto il Permesso di Soggiorno per Lungo Periodo/ Carta di Soggiorno);
- Attestazione Isee con Dichiarazione Sostitutiva Unica relativa ai redditi dell'anno precedente alla presentazione della domanda;
- Copia della sentenza di separazione in caso di genitori legalmente separati, anche se non più conviventi con l'ex coniuge;
- Copia della sentenza di separazione relativa ad altri soggetti presenti nel nucleo familiare.

Tempi e iter
Il pagamento viene effettuato entro 60 giorni dalla data di ricezione dei dati trasmessi dal Comune. Il pagamento da parte dell'INPS potrà essere effettuato in un'unica soluzione oppure in due rate, corrispondenti a due semestralità (la prima rata di regola entro il mese di luglio e la seconda generalmente entro il mese di gennaio dell'anno successivo).
Come previsto dal decreto 201/2011, l'Inps non può effettuare pagamenti in contanti per importi superiori a 1000 euro e quindi le uniche modalità sono il c/c bancario, c/c postale o libretto postale.
Il calcolo dell'assegno viene effettuato sui mesi effettivi in cui si verifica il requisito di almeno tre figli a carico. Nel caso in cui questo requisito esista per un periodo inferiore ad un anno, l'importo dell'assegno può essere ridotto.

Segnalazioni e precisazioni
NEL CASO DI VARIAZIONI DELLA SITUAZIONE FAMILIARE Se nel corso dell'anno per il quale il richiedente domanda gli assegni intervengono variazioni della situazione familiare, dopo che egli ha presentato la domanda e la dichiarazione relativa, valgono le seguenti regole:
- non hanno alcun effetto le variazioni dei redditi e dei patrimoni posseduti avvenute, dopo la presentazione della domanda, nel corso dell'anno solare per il quale sono stati richiesti gli assegni. Non hanno effetti anche le variazioni dei componenti della famiglia diversi dal genitore richiedente e dai tre minori. Tali variazioni dovranno essere considerate solo in una eventuale successiva domanda;
- se invece varia la composizione del nucleo familiare che dà diritto all'assegno, ossia se nel nucleo viene meno la presenza di almeno uno dei tre minori, perché, ad esempio, il minore non fa più parte della famiglia anagrafica del richiedente o è diventato maggiorenne, la concessione degli assegni è limitata al numero di mesi durante i quali nel nucleo sono stati presenti i tre figli minori.