ELENCHI BENEFICIARI - RIPARTIAMO - CONTRIBUTO DI SOSTEGNO AI CITTADINI COLPITI DALLE CONSEGUENZE ECONOMICHE DEL COVID-19, DGR 442/2020 Fondo di emergenza COVID – 19.

Pubblicata il 11/06/2020

COMUNE DI VICENZA

AVVISO
PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI ACCESSO AL CONTRIBUTO DI
SOSTEGNO AI CITTADINI COLPITI DALLE CONSEGUENZE ECONOMICHE DEL COVID-19,
DGR 442/2020 Fondo di emergenza COVID – 19.

 
RIPARTIAMO
 
Premesso che le disposizioni nazionali e regionali per far fronte ai gravi danni economici provocati dall’epidemia da COVID-19 richiama le amministrazioni locali, anche organizzate a livello di ambito, a programmare interventi nuovi e straordinari di sostegno alla popolazione;
Richiamata la delibera regionale 442/2020 che ricorda come: “la crisi che stiamo vivendo e che vivremo prossimamente è diversa da quella economica del 2008, poiché colpisce anche i settori relativi ai servizi alla persona, il sociale, l’educazione, la cultura; tutte attività che si fondano sulle relazioni e sul rapporto con il prossimo, ed è evidente che ci vorrà molto più tempo per ristabilire un equilibrio, dato anche il forte isolamento che pervade questo momento storico. (...) Si evidenziano nuovi compiti per i servizi sociali per monitorare le situazioni di fragilità, (%.) e tutte quelle condizioni di fragilità che nell’attuale emergenza rischiano di scivolare in condizione di maggior disagio. Si pensi poi alla fascia dei lavoratori che hanno visto bloccati i loro contratti di assunzione o hanno subito una conseguente riduzione di lavoro. Persone non conosciute e non prese in carico dai servizi comunali poiché abituate a far fronte alle situazioni difficili con propri sacrifici e mezzi, ma che adesso, con la perdita del lavoro stagionale/part-time/di cura servizi alla persona, hanno visto ridursi drasticamente le proprie entrate economiche. Tra queste vi sono ad esempio anche i lavoratori stagionali nel ramo del turismo e della ristorazione, gli operai agricoli, le badanti, i lavoratori dello spettacolo e delle fiere, gli ambulanti, le piccole partita IVA, gli artigiani.”
Considerato che le richieste di aiuto, gestite dai servizi sociali in questo periodo, mostrano come le conseguenze del lungo periodo di lockdown abbiano ferito il sistema sociale ed economico del territorio, già da prima in situazione critica.
Premesso che l’ambito territoriale del distretto Est AULSS 8 “Berica” intende sperimentare una modalità di aiuto, basate sulla gestione responsabile delle risorse pubbliche e su accordi e patti con i propri cittadini, ricostruendo un tessuto sociale capace di valorizzare le competenze di ciascuno e favorire la crescita delle opportunità per tutti.
Vista la DGR 442/2020 “Finanziamento misure finalizzate all’inclusione e al reinserimento sociale e/o lavorativo: Reddito di Inclusione Attiva (R.I.A), Sostegno all’abitare (S.o.A.) e Povertà educativa (P.E.)” che istituisce un fondo specifico per l’emergenza COVID-19 di € 141.460,00 (Fondo COVID – 19);
Vista la DGR 1106/2019 “Finanziamento progettualità finalizzate all'inclusione e al reinserimento sociale e/o lavorativo, per il sostegno all'abitare e la povertà educativa delle fasce socialmente deboli all'interno di un progetto personalizzato di presa in carico - Reddito di Inclusione Attiva (R.I.A.) prosecuzione ed estensione della sperimentazione a tutti i comuni della Regione del Veneto” che consente un ulteriore finanziamento del fondo COVID-19 di € 48.540,00 (quota parte RIA INSERIMENTO).
Dato atto dell’approvazione del progetto di cui è capofila il Comune di Vicenza, da parte del Comitato dei Sindaci del distretto Est AULSS 8 “Berica” in seduta plenaria del 26 maggio 2020;
Vista la delibera di giunta del Comune di Vicenza n 60 del 27 maggio 2020 modificata con delibera n 63 del 3 giugno 2002 con la quale è stato approvato il progetto
RIPARTIAMO;
Dato atto che alle famiglie o ai singoli che saranno beneficiarie del contributo sarà chiesto e offerto di mettere a disposizione, quando e come potranno, le proprie competenze e il proprio tempo a favore del proprio territorio (Comune di residenza o altri Comuni dell’ambito), diventando protagonisti del processo di ripartenza economica e sociale, sia a favore delle situazioni di fragilità, sia più in generale a favore della propria Comunità;
Il Comune di Vicenza, che agisce per conto dell’ambito territoriale del distretto Est dell’AULSS 8 “Berica”
AVVISA
i cittadini residenti nei Comuni del distretto est AULSS 8 “Berica” che, a seguito dell’emergenza COVID-19, non hanno visto rinnovato il proprio contratto di lavoro o hanno dovuto subire una forte riduzione dell’attività lavorativa e siano sprovvisti di ammortizzatori sociali, che sarà possibile presentare istanza per beneficiare di un contributo economico del valore di € 500,00 erogato in un’unica soluzione direttamente sul conto corrente del beneficiario e al sostegno al reddito.
Il contributo sarà erogato nei limiti delle risorse disponibili. In caso di accoglimento della richiesta potrà essere fatta una sola domanda da un solo componente del nucleo familiare.
Destinatari dell’avviso
Possono richiedere il contributo i cittadini la cui condizione economica si è modificata a causa della riduzione/interruzione delle attività lavorative per cause riconducibili all’emergenza sanitaria COVID-19 e che sono residenti in uno dei Comuni dell’ambito e precisamente nei Comuni di: Agugliaro, Albettone Altavilla Vicentina, Arcugnano, Asigliano, Barbarano Mossano, Bolzano Vicentino, Bressanvido, Caldogno, Camisano Vicentino, Campiglia dei Berici, Castegnero, Costabissara, Creazzo, Dueville, Gambugliano, Grisignano di Zocco, Grumolo delle Abbadesse, Isola Vicentina, Longare, Montegalda, Montegaldella, Monteviale, Monticello Conte Otto, Nanto, Noventa Vicentina, Orgiano, Pojana Maggiore, Pozzoleone, Quinto Vicentino, Sandrigo, Sossano, Sovizzo, Torri di Quartesolo, Vicenza, Villaga, Zovencedo.
A mero titolo di esempio potranno presentare istanza: i lavoratori stagionali nel ramo del turismo e della ristorazione, operai agricoli, badanti, lavoratori dello spettacolo e fiere (e tutti i lavoratori ingaggiati per la realizzazione degli eventi come montatori, elettricisti, etc..), ambulanti, le piccole P. IVA, artigiani, gestori e persone che lavorano nell’ambito delle palestre/attività sportive, commessi, etc.. A questi si aggiungono: i
pazienti dimessi dall’ospedale che necessitano di un’assistenza domiciliare poiché sprovvisti di aiuto, le persone dimesse dall’ospedale che devono prendersi cura di un congiunto non autosufficiente o, nel caso di disabili, i minorenni/maggiorenni non capaci di provvedere a loro stessi e assistiti da parenti, per malattia o decesso dei genitori, nuclei familiari nei quali uno dei percettori di reddito sia deceduto a causa del COVID-19.
Documentazione richiesta
Per richiedere il contributo è indispensabile: la compilazione e sottoscrizione del modulo di domanda (modello A_1_) autocertificando:
• che la propria situazione lavorativa ed economica si è modificata a partire dall’1 marzo 2020 causa COVID-19 e non è attribuibile alla responsabilità del lavoratore;
• la propria condizione economica al mese precedente la presentazione della domanda relativamente alla giacenza bancaria e/o postale riferita a tutto il nucleo familiare
• i trattamenti e/o benefit socio economici percepiti negli ultimi 6 mesi da Enti Pubblici statali, regionali e comunali (esempio: Naspi, Rdc, cassa integrazione, bonus, Reddito di emergenza, etc.);
Alla domanda va allegata la scansione di un documento di identità in corso di validità, del codice fiscale e per i cittadini extracomunitari del permesso di soggiorno in corso di validità.
Presentazione delle domande
Le domande potranno essere presentate in due finestre temporali:
• tra le ore 00.01 dal 15 giugno e le ore 24.00 del 30 giugno
• tra le ore 00.01 del 16 agosto e le ore 24.00 del 31 agosto
Le domande dovranno essere inviate a via e mail all’indirizzo vicenzasolidale@comune.vicenza.it
Nel caso in cui la domanda venga ammessa ma non sia in posizione utile per l’erogazione potrà essere nuovamente presentata nella successiva “finestra temporale” disponibile.
Non si prevede la costruzione di liste d’attesa considerato che la situazione del nucleo familiare è soggetta a variazioni nel tempo, fatto salvo l’eventuale scorrimento della graduatoria in caso di rinuncia di altri soggetti in posizione superiore.
Criteri di accesso al fondo
Per accedere al fondo il richiedente deve:
• essere residente in uno dei Comuni dell’ambito;
• per i cittadini extracomunitari essere in possesso di un titolo di soggiorno in corso di validità
• avere un patrimonio mobiliare riferito a tutti i componenti del nucleo familiare del mese precedente la domanda di accesso al contributo non superiore a € 10.000,00;
Non saranno accolte domande incomplete o presentante in modi e tempi diversi da quelli previsti.
Istruttoria
Il ricevimento della domanda sarà confermato da una e mail nella quale sarà comunicato un numero identificativo (comunicato solo all’e mail indicata nel modulo di domanda) per consentire la verifica dell’esito della domanda.
I richiedenti le cui domande risulteranno accoglibili - secondo i criteri di accesso - saranno chiamati telefonicamente dallo sportello sociale rispettando l’ordine di arrivo della mail per una prima istruttoria telefonica, la verifica dei criteri di priorità e l’attribuzione del punteggio.
Le graduatorie saranno stilate attraverso l’attribuzione di un punteggio definito dai seguenti criteri di priorità:
Le graduatorie saranno pubblicate con il solo numero identificativo sui siti internet istituzionale dei Comune dell’Ambito.


I nuclei che risulteranno in posizione utile saranno convocati a colloquio, nel rispetto delle disposizioni in materia di prevenzione del contagio da Covid , e sarà definito il Patto di Comunità. Il Patto dovrà contenere, oltre che le attività concordate, anche i tempi e le modalità di realizzazione delle stesse. Sarà compito dello sportello la gestione e il monitoraggio dei Patti sottoscritti.
A a parità di condizioni di priorità la collocazione in graduatoria avverrà sulla base della giacenza bancaria e/o postale, dando la precedenza all’importo più basso.
Lo sportello sociale comunicherà agli assistenti sociali del territorio di competenza i nominativi dei beneficiari e i contenuti del Patto di Comunità condiviso con la persona/famiglia.
Patto di Comunità
Il contributo economico sarà erogato a fronte della sottoscrizione di un impegno (PATTO DI COMUNITA’) concordato tra famiglia o singolo e operatori dello sportello a favore della propria comunità appartenenza
(Comune di residenza o altro Comune dell’Ambito).
Le attività potranno essere proposte ai beneficiari dagli operatori dello sportello (previo confronto e valutazione da parte dei Comuni dell’ambito) o potranno essere proposte direttamente dai beneficiari.
A mero titolo di esempio:
• disponibilità a svolgere un’attività di volontariato tra quelle proposte dai servizi;
• disponibilità ad ospitare presso la propria attività economica (ditta, impresa, attività commerciale, etc.) tirocinanti; (i costi del tirocinio sono a carico della pubblica amministrazione);
• disponibilità a partecipare a progetti di vicinanza solidale nei confronti di anziani, bambini, persone con disabilità del proprio territorio;
• condivisione degli spazi della propria attività commerciale per l’organizzazione di attività laboratoriali e/o inclusione sociale;
• condivisione delle proprie competenze per l’organizzazione di percorsi formativi;
• condivisione della propria professionalità per un servizio gratuito rivolto alle persone in carico ai servizi sociali.
Ai beneficiari sarà offerta la possibilità di accedere a consulenze specifiche e gratuite relativamente a forme di educazione finanziaria (a valersi su altri finanziamenti di progetti) e di orientamento relativamente agli altri strumenti di aiuto previsti a livello nazionale e regionale.
Le attività saranno realizzate nei tempi concordati tra la famiglia o il singolo e gli operatori dello sportello, senza vincoli stringenti, e solo a condizioni della possibilità da parte dei beneficiari del contributo stesso.
Il Patto dovrà contenere, oltre che le attività concordate, anche i tempi e le modalità di realizzazione delle stesse. Sarà compito dello sportello la gestione e il monitoraggio dei Patti sottoscritti.
Il coordinamento delle azioni sarà curato dagli operatori dello sportello sociale, in costante collegamento con gli operatori sociali dei Comuni dell’Ambito.
Erogazione contributo
A chiusura dell’istruttoria con esito positivo, dopo la firma del Patto di Comunità, il contributo sarà liquidato al beneficiario.
Tempi e modi
1. Istruttoria per la definizione della graduatoria :
• prime 190 domande 1° finestra entro il 5 agosto;
• seconde 190 domande 2° finestra entro il 5 ottobre;
Modalità:
Le persone in posizione utile saranno invitate a colloquio dagli operatori dello sportello sociale per la definizione e la sottoscrizione del Patto di Comunità.
In caso di mancata sottoscrizione del Patto di Comunità si procederà a scorrere la graduatoria specifica (per ogni finestra temporale).
2. Liquidazione del contributo:
• 1° finestra entro il 31 agosto;
• 2° finestra entro il 31 ottobre.
Modalità:
entro i termini previsti il contributo sarà liquidato su c/c indicato.
3. Monitoraggio dei Patti di Comunità
Gli operatori dello sportello sociale monitoreranno gli accordi con la persona/nucleo familiare, nelle modalità e tempi previste dal Patto sottoscritto.
Controlli istruttori
Il Comune di Vicenza si riserva la facoltà di disporre gli opportuni controlli in ordine alle dichiarazioni rese dagli interessati, procedendo, laddove fosse accertata una dichiarazione falsa o mendace, alla conseguente segnalazione ai sensi della normativa vigente.
Ulteriori informazioni
Il presente avviso viene pubblicato all’Albo Pretorio on-line del Comune e sul sito internet istituzione del Comune di Vicenza: www.comune.vicenza.it e sui siti internet e all'albo pretorio delle altre amministrazioni comunali coinvolte nel progetto (ambito distretto Est AULSS 8 “Berica”).
Per informazioni è possibile rivolgersi a:
Servizi Sociali – sportello sociale
vicenzasolidale@comune.vicenza.it
tel. 0444222531
Informativa privacy (Regolamento UE 2016/679)
Informativa ai sensi art. 13 Regolamento UE 2016/679 (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) Titolare del trattamento: Il Titolare del trattamento è il Comune di Vicenza, nella persona del Sindaco protempore, con sede in co

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